MAKE IT FOOD

Seguici sui social

Il ristorante post-pandemia (di Raffaella Lenarduzzi)

Raffaella Lenarduzzi, consulente in ambito ristorazione, analizza tutti gli elementi di cambiamento (e di opportunità) che i ristoratori devono gestire in questa fase post-pandemica. Una guida con tanti consigli pratici per la tanto agognata ripartenza.

Il governo sta analizzando e programmando la ripartenza delle attività di ristorazione: tu ristoratore come ti stai preparando ad accogliere la numerosa clientela che desidera uscire, finalmente, di casa e vivere nuove e spensierate esperienze?
Lo stop forzato dell’attività è stato per molti ristoratori un periodo non facile che ha messo, spesso, in discussione la volontà di proseguire l’attività stessa; per altri imprenditori è stato, invece, un periodo di grande opportunità per fermarsi e pensare ad un vero e proprio reset, ad un rinnovamento, all’aggiornamento della propria offerta alla clientela.
Il cliente e le sue nuove esigenze sono al centro della pianificazione e dell’attenzione del ristoratore che vuole farsi trovare pronto per la tanto attesa ripartenza.
Le attività da pianificare e organizzare per ripartire riguardano ogni aspetto della gestione del locale. Vediamole insieme.

ORGANIZZAZIONE E PULIZIA DEGLI SPAZI INTERNI ED ESTERNI DEL LOCALE
L’esperienza del cliente con il tuo locale è strettamente legata alla piacevolezza e all’ordine che incontra già dall’arrivo nei pressi del locale. Un parcheggio organizzato, pensato non solo per le macchine ma con spazi riservati ai ciclisti sempre più numerosi, un percorso senza ostacoli per passeggini o sedie a rotelle, il tutto corredato con segnaletiche chiare che indichino il percorso che porterà all’ingresso del locale sono attenzioni solo apparentemente scontate o banali. Allo stesso modo la scelta degli arredi e della loro sistemazione deve seguire l’esigenza, sempre più sentita, del cliente di trovare un ambiente pulito, di sedersi ad un tavolo che sia posto ad una distanza adeguata a garantire sicurezza e riservatezza. La giusta illuminazione, la temperatura ambientale e il sistema di areazione dei locali completano gli aspetti da curare per la prima fase di accoglienza del cliente.

Il cliente e le sue nuove esigenze sono al centro della pianificazione e dell’attenzione del ristoratore che vuole farsi trovare pronto per la tanto attesa ripartenza.

Raffaella Lenarduzzi

REDAZIONE DEL MENU e DELLA CARTA VINI E BIRRE
Il Menu, la carta dei vini o delle birre sono i principali elementi identificativi di un locale e se costruiti secondo una logica d’impesa i migliori strumenti di vendita. La regola principale per la realizzazione di questi efficaci mezzi nasce prima della loro stesura, parte cioè dal concept del locale, ovvero dalla sua identità. In un contesto post Covid Menu e Carte cambiano forma e materiali per rispondere alle esigenze di sicurezza e igiene: la tecnologia ha messo a disposizione dei ristoratori una serie di opportunità ma è bene organizzarsi anche con altre soluzioni, perché non tutti gli utenti sono abili o gradiscono le formule digitali.

GESTIONE DELLE PRENOTAZIONI
La ridefinizione degli spazi del locale secondo una logica di distanze di sicurezza comporta la necessità di sacrificare alcuni tavoli e di conseguenza il numero di coperti: per i clienti diventa d’obbligo la prenotazione. Questa situazione va vista come un’ottima opportunità per diversi motivi: sapere in anticipo il numero dei coperti permette, per esempio, di gestire in maniera efficace l’organizzazione del personale di sala e cucina, di ottimizzare le preparazioni e prima ancora gli acquisti e le scorte di materie prime fresche. La prenotazione rappresenta inoltre la perfetta occasione per conoscere i propri clienti: con il giusto approccio e le corrette domande possiamo conoscere le loro esigenze e aspettative e trasformarle in leve di vendita. Nella fase di prenotazione al cliente che non trova la disponibilità del tavolo è possibile proporre subito l’alternativa di un’altra data o di un nuovo servizio: il delivery o l’asporto. Secondo le nuove normative, inoltre, sussiste l’obbligo per il ristoratore di raccogliere i dati di chi prenota e conservare l’elenco per venti giorni. Anche in questo caso viene offerta al ristoratore una straordinaria occasione di creare un database dei clienti: un vero patrimonio per tutte le attività di comunicazione.

Governare con professionalità la comunicazione significa determinare la qualità dell’esperienza del cliente

Raffaella Lenarduzzi

LE RELAZIONI INTERNE ED ESTERNE AL LOCALE
Tutte le fasi descritte in precedenza hanno un elemento che le accomuna, ovvero la capacità di relazione del ristoratore con i propri clienti, con i fornitori e con i collaboratori. Rispetto ai clienti un ristorante ha diverse modalità di comunicazione, che vanno dal nome del locale che ne identifica la tipologia, passano attraverso gli altri segni distintivi quali l’insegna, il menu e le carte del beverage fino alla fase più coinvolgente che riguarda l’accoglienza e il servizio. Governare con professionalità la comunicazione significa determinare la qualità dell’esperienza del cliente. La relazione con i fornitori è un altro elemento importante per la gestione e il successo del locale. Selezionare i fornitori più affini alla propria idea di locale e instaurare con loro un rapporto di partnership diventa una vera e propria strategia d’impresa e di crescita professionale. Le corrette relazioni con i fornitori permettono di trovare assieme le soluzioni anche in periodi complessi come quelli legati al covid. I collaboratori sono il capitale umano del ristorante: comunicare efficacemente con i dipendenti significa condividere con loro il proprio progetto imprenditoriale. Il personale se formato, motivato e ben diretto è l’alleato più prezioso del ristoratore. Il ruolo dei collaboratori diventa ancora più importante in questa delicata fase della riapertura post pandemia: i camerieri saranno chiamati ad un servizio più attento e accurato del solito capace di far sentire gli ospiti al sicuro ma al contempo dovranno essere abili nel loro ruolo di venditori.
Un imprenditore organizzato sa che quelle descritte sono fra le attività più significative da mettere in opera per riaprire con il piede giusto per far dimenticare alla clientela il periodo appena trascorso, ma soprattutto per farli riassaporare la bellezza del servizio di un ristorante fatto di passione, cura e professionalità.

RAFFAELLA LENARDUZZI
Consulente per la ristorazione
Mail: info@raffaellalenarduzzi.it



Siti Web

 

Chi sei sul web?

Fatti conoscere e comunica le tue peculiarità Non lasciatevi ingannare da chi sostiene che "il sito web è superato, bastano una bella pagina Facebook o Instagram e il profilo su Tripadvisor".

Certamente, social e siti di recensioni sono fondamentali nella scelta finale dei consumatori. Ma sono solo due componenti di un ingranaggio comunicativo ben più ampio. Il sito web di un ristorante, osteria, agriturismo, pasticceria, bar, di un'azienda agricola o di un b&b che vuole presentare i propri prodotti o i propri servizi, è il campobase, l'hub comunicativo attorno a cui ruota tutto il resto. Sui social e sui review sites vi è infatti un tipo di comunicazione istantanea, diretta. Si promuove un evento, si pubblicano le foto della serata, si analizzano le opinioni dei clienti più o meno soddisfatti di piatti e servizio. Tuttavia, il DNA di un'azienda, la filosofia di un locale, la storia, emergono in modo nitido e profondamente personale solo grazie al sito, vero punto di partenza per chi - dall'altra parte dello schermo - ricerca informazioni.

Make it Food segue il cliente in tutte le fasi della nascita (o rinnovamento) di un sito. Dominio e hosting, struttura, tema, realizzazione di testi e foto.

Make it Food, nella realizzazione di siti web, blog e landing page, segue alcune linee guida fondamentali:

- Massima personalizzazione del sito web (no a siti pre-confezionati, freddi eimpersonali)
- Siti totalmente responsive, per una perfetta navigabilità anche da smartphone
- Massima cura di foto e testi, anche (soprattutto) in chiave SEO


siti-web

Gestione Social

 

“Non ho tempo per i Social!” quante volte lo ripeti, pur sapendo quanto è importante la presenza della tua attività sui social network?

I social media e i siti di recensioni sono il pane quotidiano di qualsiasi attività nel mondo agroalimentare. La pagina Facebook, quella Instagram, per qualcuno la presenza su Twitter o Pinterest, le recensioni dei clienti su Google My Business, Tripadvisor, Booking stesso e qualsiasi altro portale - più o meno grande - presente nel mare magnum del web. Solo a elencare tutti i possibili canali di comunicazione e di relazione via web con clienti e potenziali tali, si capisce la vastità e l'importanza di questo mondo.
La maggior parte dei ristoratori o gestori di attività produttive in ambito food&wine non riesce a seguire in modo costante o professionale quella che può essere considerato un vero e proprio lavoro. In altri casi, lo fanno male, magari rispondendo in malo modo a una recensione negativa o affidando la gestione della pagina Facebook a qualcuno che non conosce realmente l'attività o che comunque non ha sufficiente dimestichezza.

No, non ci siamo. La gestione dei social richiede la massima serietà e professionalità.

Provate a ragionare da consumatori. Sempre più, prima di scegliere un ristorante o una struttura dove trascorrere le vacanze, ci informiamo per tempo attraverso i social e i siti di recensioni online. Molto spesso restiamo colpiti dalla foto di un piatto, dal commento su un locale, dalla stories su Instagram in cui viene lanciato un evento, ecc.

I Social, a differenza della più classica pubblicità cartacea su giornali e cartellonistica, sono un'arma promozionale e pubblicitaria formidabile perché tramite essi possiamo tenere informati costantemente i fan della nostra pagina (che spesso coincidono con i nostri clienti), o possiamo raggiungere un pubblico specifico (targetizzazione) di una determinata area (geolocalizzazione).

Make it Food, studio di comunicazione specializzato in ambito food, beverage & hospitality nella zona del Friuli Venezia Giulia (Pordenone e Udine) e Veneto Orientale (Conegliano, Oderzo, Treviso) gestisce e cura la comunicazione via social media di ristoranti, agriturismo, osterie, trattorie, bed&breakfast e aziende di produzione nel settore agroalimentare.


gestione-social

Seo & Copywriting

 

ingredienti essenziali per apparire sui motori di ricerca!

Copywriting, SEO, SERP. Eh? Di cosa state parlando? Ma tutti questi paroloni servono (concretamente) alla mia attività o mi state proponendo dei servizi inutili, usando un linguaggio criptico? Bene, queste parole - all'epoca del "trovo tutto su internet" - non sono solo importanti, ma sono letteralmente decisive per farsi trovare sul web. Senza dei testi scritti in modo corretto (copywriting) e orientati a quanto richiesto da Google nelle sue linee guida, senza un lavoro profondo su parole chiave, immagini, descrizioni (SEO) la tua attività e il tuo lavoro, sarebbero ignorati dai motori di ricerca e nulla si troverebbe sui relativi risultati (SERP). Ovviamente, il posizionamento sui motori di ricerca è solo uno degli elementi che formano una strategia di comunicazione, ma ne rappresenta la base, il fondamento da cui tutto deve partire.

Make it Food è specializzato nella scrittura di testi per siti e social, nonché nella stesura di comunicati stampa e comunicazioni istituzionali. Contattaci, siamo a Pordenone, ma lavoriamo in tutto il Triveneto.


seo-copy

Eventi

 

L'evento

finalmente il momento del contatto diretto con il nostro cliente!

Spesso la parola evento può sembrare vuota, altrettanto spesso è utilizzata a sproposito: ormai qualsiasi attività, anche la più semplice e banale, diventa "evento".

In realtà il termine, per gli obiettivi di un locale, assume una grande importanza a livello marketing e finanziario.

Provate a pensare a un locale appena aperto che deve farsi conoscere e, soprattutto, deve distinguersi dai numerosi concorrenti che hanno una clientela più o meno fidelizzata e stabile. Il primo passo è individuare una formula, una proposta inedita e originale. Spesso, però, non è sufficiente.

È necessario far conoscere - in senso fisico e ambientale - il proprio locale.

L'organizzazione di un evento - e qui la parola assume varie connotazioni in base alla tipologia del locale (aperitivo musicale, degustazione, serata a tema, ecc.) - è il mezzo più diretto per attirare nuovi potenziali clienti e far vivere loro un'esperienza positiva che possa fidelizzarli. Se gestito e organizzato in modo professionale e curato, l'evento è un ottimo mezzo sia a livello branding che finanziario.

Make it Food, studio di comunicazione che opera a Pordenone, Udine e nel Veneto orientale, specializzato nel settore food, beverage & hospitality è il partner ideale per chi desidera creare e organizzare degli eventi nel proprio locale per aumentarne notorietà e attirare nuovi clienti. Accanto all'evento vero e proprio, Make it Food predispone anche la promozione attraverso la comunicazione online e offline.


eventi

Loghi e immagine coordinata

 

Se fossi un logo, che logo saresti?

Come un'immagine ben strutturata ci fa ricordare A tutti noi è capitato di imbattersi in alcuni loghi particolarmente indecifrabili.

Parliamo di loghi dalle forme allungate, stirate, eccessivamente tondeggianti o dai colori accecanti, quasi senza contrasto e quindi di difficile comprensione.

Il logo è la fedele riproduzione di chi siamo. Rispecchia la nostra personalità ed è rappresentativo di ciò che vogliamo comunicare.

Lo sai che il logo è uno dei primi elementi che il cliente associa alla tua attività?

Non vorrai mica dare un'immagine di te sciatta e poco chiaro, no? Ecco, allora è importante studiarla, abbozzarla e testarla, testarla e...testarla.

Il logo deve avere delle caratteristiche fondamentali per poter essere riconoscibile e unico. Deve essere chiaro, rappresentativo, deve essere utilizzabile e applicabile a tutti i supporti, ovvero deve avere un'ottima risoluzione.

Un logo ben fatto sarà il tuo biglietto da visita (anche quello è un altro elemento di cui parleremo), l'elemento distintivo a cui verrai associato. Lo vogliamo creare insieme?


loghi

Reputazione Online

 

Ti sei mai chiesto cosa pensano di te sul web?

Negli ultimi 10 anni la gestione di un locale o di un'attività ha subito dei cambiamenti epocali nel rapporto con i clienti e potenziali tali. Non solo a livello di maggior attenzione alla proposta, a eventuali intolleranze, alla maggior facilità nel reperire prodotti o informazioni.

La novità principale riguarda il costante giudizio online a cui ogni tipo di ristoratore è sottoposto quotidianamente. I siti di recensioni online (Tripadvisor e Booking in primis, ma gli stessi Google e Facebook non scherzano) condizionano in modo concreto l'attività.

Provate a pensare a quante recensioni - condite dalle foto - potete trovare su un locale e quanto questi commentino influenzino i lettori. Ormai, chiunque ha uno (o più) smartphone e prima di scegliere un locale, magari per semplice curiosità, consulta le opinioni degli altri clienti. Un avventore, quindi, arriva molto spesso preparato/informato ed è pronto, al termine del pranzo o cena, a lasciare la sua recensione sul web.

Dall'altra parte della barricata, il titolare di un’osteria o agriturismo o trattoria deve monitorare costantemente le recensioni sui portali citati prima. Un lavoro non semplice, tutt'altro.

Non solo occorre presidiare e controllare tutte le recensioni, ma è necessario rispondere in modo adeguato anche a chi lascia un commento palesemente fasullo o eccessivamente critico.

Spesso chi gestisce un locale o un'attività produttiva in ambito agroalimentare non ha il tempo per seguire tutti gli aspetti imprenditoriali. Per questo, Make it Food, studio di comunicazione di Pordenone e Udine, specializzato nel settore food, beverage & hospitality è il partner ideale per chi desidera affidare a dei professionisti esterni un lavoro così gravoso e delicato come quello di gestire le recensioni online della propria attività.


reputazione

Food Photography

 

Fotografare il cibo per renderlo ancora più invitante

Quante volte, vagando online alla ricerca di un ristorante, di un piatto o di una ricetta, vi siete imbattuti in una foto particolarmente appetitosa? Quella foto dove la succulenza straborda da tutti i nervetti di una bistecca e la fragranza è talmente ben rappresentata che idealmente vi sembra di sgranocchiare un trancio di focaccia. Vi abbiamo fatto fame, eh?

Ecco, è proprio quello a cui un ristoratore o un produttore dovrebbe ambire!

Pensate semplicemente alle foto postate su Instagram, uno dei social network dove l'immagine è l'elemento predominante, se non unico. La foto scattata in maniera professionale, soprattutto quando si parla di cibo e bevande, è determinante. Lo sanno bene gli utenti che da tutto il mondo ogni giorno postano foto con hashtag legati al cibo. Ne sono un esempio i due hashtag più utilizzati: il semplice #food (dove è apparso in 358mln di post pubblici*) e #foodporn (utilizzato ad oggi da quasi da 209mln di utenti*).

Insomma, tutto ciò per arrivare a chiedervi: "Voi, che immagine avete nel web? Come sono le foto dei vostri piatti e/o dei vostri prodotti?" Ricordate: Si mangia prima con gli occhi e poi con la bocca


food

Comunicazione Offline

 

Offline, aiuto!

Come promuoversi anche in assenza di connessione Siamo sempre più abituati a cercare informazioni e notizie sul web che, spesso, ci dimentichiamo dell'importanza del cartaceo nella comunicazione.

Per un locale o un'azienda agroalimentare - oltre alla fondamentale presenza sul web - è molto importante anche saper comunicare la propria identità, la propria filosofia e le attività svolte attraverso la via "cartacea".

Alcuni esempi? Un biglietto da visita è la più classica idea di comunicazione offline che ci permette di essere ricordati, quantomeno all'interno del portafoglio ;).

Un altro esempio è di certo il gadget, altro elemento distintivo della vostra attività.

Può essere una semplice t-shirt o un portachiavi, ma anche qualcosa di più particolare o accattivante. Non solo, ma anche l'inserzione all'interno del semplice quotidiano locale può essere un ulteriore modo per pubblicizzarsi e promuovere quello che siamo e come lo facciamo!

E poi? La comunicazione offline di un locale si manifesta anche attraverso brochure e locandine per lanciare e promuovere gli eventi. Certo, la via di Facebook è sempre un buon modo per pubblicizzarsi, ma una locandina cartacea - in linea con lo stile e la comunicazione del locale - può catturare l'attenzione di nuovi target, curiosi e clienti già fidelizzati.

Make it Food, studio di comunicazione specializzato in ambito food&beverage in zona Friuli Venezia Giulia (Pordenone e Udine) e Veneto Orientale (Conegliano, Oderzo, Treviso) gestisce e cura la comunicazione offline di ristoranti, agriturismo, osterie, trattorie, bed&breakfast e aziende di produzione nel settore agroalimentare


offline